Maggiore sicurezza per gli impianti elettrici delle abitazioni

Pubblicato il 10 marzo 2011

0


E’ stata pubblicata una nuova variante della norma CEI 64-8 che va ad implementare la sicurezza per gli impianti elettrici delle abitazioni. La dichiarazione di conformità dovrà essere rilasciata secondo tale norma tramite cui l’utente potrà decidere il livello prestazionale del suo impianto.

I livelli sono tre.
Livello 1: prescrive il minino numero di punti luce e prese che ogni locale dell’abitazione deve avere in base alla tipologia e alla metratura e prescrive il minimo di circuiti base che a seconda della metratura deve avere la casa. Le abitazioni devono avere almeno due interruttori differenziali.

Livello 2: definisce i servizi ausiliari come il videocitofono e le dotazioni elettriche.

Livello 3: viene introdotta la domotica. Un’abitazione per essere definita domotica deve avere un impianto capace di gestire almeno quattro delle seguenti funzioni: rivelazione incendi, rilevazione gas, gestione luci e temperature, controllo remoto, sistema anti alluvione, differenziale sonoro, anti-intrusione, controllo carichi.

Attraverso questa variante si spera di far diminuire in maniera sostanziale gli incidenti domestici causati da un non adeguamento dell’impianto elettrico. Ad oggi sono due milioni gli impianti abitativi non a norma.