Incendi da corto circuito: che accade

Pubblicato il28 settembre 2011

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Si sente spesso parlare di incendi avvenuti per colpa di un corto circuito. Tali eventi opossono accadere nelle grandi struture così come in casa. Si dice che gli impianti elettrici devono essere a norma, che biosogna che ci sia una scarica a terra e che gli elettrodomestici di nuova generazione sono più sicuri. Iniziamo sfatando questo ultimo enunciato. Infatti se è vero che si pone più attenzione alla sicurezza – esistendo anche un alegge che obbliga il fabbricante  arispettare alcuni parametri -, è altresì vero che la gran parte degli incendi di origine elettrica sono causati dagli apparecchi. Essi sono infatti sempre più realizzati con la plastica sia per gli elementi interni che per gli involucri e la plastica è un potente combustibile. Ma perché si scatena un incendio elettrico?
Perchè ci sia un incendio è necessaria la presenza simultanea di una sorgente di innesco,  di un combustibile e di un comburente. Gli impianti elettrici possono essere simultaneamenteinnesco e combustibile.

Vediamo cosa può accadere agli elettrodomestici più diffusi nelle abitazioni anche quando sono costruiti rispettando tutte le normative  vigenti e  quando l’impianto elettrico è stato relizzato a regola d’arte.
Televisori  e monitor dei computer difettosi nei trasformatori sono tra le principale cause di incendi negli apparteamenti.
- Prese  e spine. Le prese e le spine che abitualmente usiamo non sono tutte uguali: i parametri con cui sono realizzati possono essere differenti e tutti legali. Se si collegano senza un adattatore tra di loro possono portare a surriscaldamenti. Inoltre prese multiple e prolunghe devono poter sostenere la potenza richiesta dagli apparecchi.
E’ preferibile NON utilizzare ciabatte e/o prolunghe per gli apparecchi elettrici (frigoriferi, lavatrici etc…), ma collegarli direttamenti alla spina dedicata.

- Lampade. Le lampadine emettono calore dunque se ci sono materiali combustibili troppo vicini possono bruciarli provocando fiamme a catena. Evitare di apporre sopra le lampade qualunque tipo di stoffa.

- Frigoriferi. Bisogna lascaire dietro al frigorifero dello spazio tra l’apparecchio e la presa. Se non c’è spazio il mortore potrebbe surriscaldarsi. Controllare inoltre che il sistema di raccolta dell’acqua condensata non sia ustruito.

- Forno a microonde. Se si riscaldano cibi asciutti essi possono incendiarsi perchè le radiazioni emesse non trovano l’umidità necessaria.
NON mettere all’interno del microonde oggetti metallici.

L’ambiente in cui si trovano spine e apparati elettrici può influenzare negativamente il loro corretto funzionamento arrivando a incendiarsi. Tra le cause ci sono umidità e polvere ammassata. 

Quanto appena scritto è un una semplificazione di quanto può avvenire in una casa a causa di mal funzionamento degli apparecchi elettrici. A conclusione ricordiamo che nell’acquistare un elettrodomestico è indispensabile verificare che ci sia la marcatura CE. Ogni anno quasi 30% degli interventi dei VVF avviene per incendi di causa elettrica.

Pubblicato in: ambiente, casa, tecnologie